Caffè Speciali Certificati: il mercato premia la costanza nella qualità

Posted on 2 Feb, 2015 in Caffè Speciali Certificati CSC, news

Nella realtà frenetica di ogni giorno è difficile fare progetti a lungo termine, saper seminare e perseverare, senza farsi prendere dall’ansia o dalla voglia di bruciare i tempi. Eppure dal prodotto che baristi e torrefattori trattano ogni giorno arriva il primo invito a sapere aspettare, dando le dovute attenzioni. Dalla messa a dimora della piantina di Arabica all’inizio della sua fase produttiva passano infatti dai 3 ai 5 anni.

“Produrre e offrire qualità richiede al torrefattore un’analoga “pazienza” e perseveranza affinché il barista e il consumatore finale possano riconoscere e premiare un vero caffè di pregio – afferma Enrico Meschini, presidente di CSC, Caffè Speciali Certificati -. L’esperienza mi dice che questo metodo “funziona”. Il torrefattore che sceglie di offrire un prodotto selezionato, di effettivo pregio e si impegna per farlo comprendere e conoscere, vede riconosciuto il suo sforzo da una clientela esigente, che finalmente riesce a dare all’espresso delle coordinate di intensità, gusto e aroma che vanno ben oltre la semplice ricerca del corpo o di un’amarezza che annulla qualsiasi altra caratteristica, privando il consumatore del vero piacere dell’amata tazzina”.

Purtroppo negli ultimi anni in quella tazzina spesso la qualità è venuta meno, a causa dei “ritocchi” che molti torrefattori hanno apportato alla composizione delle proprie miscele, al cui interno la presenza di Robusta di basso livello (e di basso costo) è diventata più importante. “Tanto il cliente non se ne accorge”, pensano numerosi torrefattori. Frattanto i consumi nell’horeca calano, e non è difficile pensare che i cattivi espressi che si somministrano in tanti locali stiano facendo la loro parte in questo trend.

Come difendersi e invertire questa tendenza, almeno nel proprio locale? “Il mio consiglio è di puntare sulla qualità e su chi è in grado di assicurarla nel tempo riprende Meschini -. Dietro il marchio CSC c’è un gruppo di torrefazioni che si sono riunite per far fronte comune nel legittimare il caffè come scelta di gusto, attraverso la selezione e la fornitura di una materia prima di qualità certificata. Scegliere i loro caffè o entrare a far parte di questa Associazione, significa avere la certezza di disporre di un prodotto di qualità superiore grazie al rapporto diretto con i produttori, che andiamo a conoscere personalmente, stabilendo un legame di fiducia con chi si impegna a fornirci un prodotto di eccellenza in modo costante, anno dopo anno”.

CSC nuovo bollino con certificazione ISO 22005

CSC nuovo bollino con certificazione ISO 22005

Di recente, inoltre, l’Associazione Caffè Speciali Certificati ha ottenuto la certificazione ISO 22005, che offre la garanzia del prodotto attraverso la tracciabilità lungo tutta la filiera, dal chicco al confezionamento. La tracciabilità dei prodotti alimentari è oggi a tutti gli effetti un’esigenza strategica per la filiera agro-alimentare che dà un valore aggiunto al prodotto finito e a chi lo produce, offrendo a garanzia di origini certe, certificate.

La certificazione è recentissima e nelle prossime settimane saranno disponibili i nuovi bollini numerati che accompagnano ogni miscela realizzata con caffè CSC, nei quali al classico ologramma anticontraffazione, si è aggiunto il logo della ISO 22005, rilasciato da Bureau Veritas.

Insieme per la qualità

Le torrefazioni che aderiscono a CSC sono Arcaffè Estero – Livorno; Barbera 1870 – Messina; Blaser Café – Berna (CH); Caffè Agust – Brescia: Mondicaffè C.T.&M. – Roma; DiniCaffè – Firenze; Goppion Caffè – Preganziol (TV); Le Piantagioni del Caffè – Livorno; Torrefazione Musetti – Pontenure (PC).

Dalla sua nascita nel 1996 lo scopo di CSC è promuovere la qualità e la cultura del caffè di pregio, facendo fronte comune nella realizzazione di un prodotto di qualità superiore certificata. È un impegno reso possibile dalla collaborazione tra le aziende, che hanno unito le proprie forze al fine di assicurarsi la fornitura costante di materia prima di eccellenza.